Durante il periodo nazista, con il triangolo nero, venivano identificati gli individui non accettati socialmente. Il triangolo nero veniva assegnato agli individui definiti “anti-sociali”, cioè agli individui che erano ritenuti una minaccia ai valori ideologici delle famiglie del Terzo Reich.
I prigionieri dal triangolo nero erano i senzatetto, gli alcolisti, gli “sfaccendati” abituali, le prostitute, gli anarchici e le lesbiche, ma anche e soprattutto gli artisti.
The Iqons Mag sceglie il triangolo nero come proprio marchio e si fa portatore di tutti i pregiudizi che hanno caratterizzato chi è stato obbligato dal regime ad indossare tale simbolo.